jaam JAAM WASTE - Recycle project

JAAM WASTE – diario di progetto

In questo nuovo articolo proverò ad iniziare una specie di diario del progetto JAAM WASTE, il cestino intelligente in grado di riconoscere i rifiuti e premiare chi li smaltisce correttamente.  Proverò a descrivervi un po’ più nel dettaglio cosa stiamo realizzando e quali sono le difficoltà incontrate fino ad ora e come le stiamo superando .

Come avete potuto leggere nell’articolo precedente, l’idea del progetto da presentare ai Coolest Project 2017 l’ha avuta Jacopo ed è venuto subito a parlarne con noi per vedere se potevamo aiutarlo a realizzarla.

Sinceramente, dopo averne discusso tra noi ragazzi, abbiamo avuto molte perplessità sulla realizzazione,  dovute forse al fatto che non avevamo ancora le conoscenze necessarie per poter realizzare tutto quello di cui avevamo parlato .

Abbiamo quindi chiesto a Fabio e Renzo di unirsi a noi per discuterne insieme, vedere come e cosa potevamo fare e se potevano darci un aiuto .

Per quel che mi riguarda, dopo il chiarimento con loro ero più confuso di prima. Si, perché il progetto era fattibile ma per realizzarlo avremmo dovuto imparare qualcosa di nuovo: in pratica avremmo dovuto imparare a creare delle applicazioni per smartphone e tablet e a realizzare materialmente il cestino dei rifiuti “intelligente”……… una bella sfida !!

L’applicazione la stiamo creando con AppInventor . Quindi, come avete potuto ben immaginare, prima di iniziare abbiamo dovuto capire come funzionasse e come poter creare quello che avevamo in testa . Oggi l’applicazione che stiamo sviluppando non è ancora completata e sinceramente è anche un po’  bruttina esteticamante ma funziona .

Per la parte estetica ci stiamo lavorando e ve ne parlerò nei prossimi articoli. Posso solo anticiparvi che Irene ( una ragazza che studia al liceo artistico ) ci aiuterà a realizzare il logo dell’applicazione .

Per quanto riguarda il cestino, abbiamo quasi tutti i componenti per costruirlo e anche qui ci sarà da imparare tantissimo, ma ce la faremo 🙂

Da questo progetto sto imparando :

– a lavorare in gruppo per un progetto comune,
– nuovi linguaggi di programmazione

E soprattutto, che dovremo confrontarci con altri ragazzi non italiani . E già… perché se ancora non fosse chiaro sarà tutto in inglese !

Ultimo, ma non meno importante , questo progetto nato quasi per gioco ha suscitato un forte interesse da parte di alcuni enti regionali a tal punto che proveranno ad inserirlo in alcune scuole primarie e se dovesse funzionare, verra’ presentato anche ad un ente nazionale che si occupa dello smaltimento dei rifiuti . Sarebbe davvero un grande risultato, per noi e per l’ambiente.

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