Troppo vecchi per Coderdojo?

Genitori a coderdojo

Oggi CoderdojoBrianza ospita il post della blogger meabhsmith,  ingegnera e mamma di tre teen ager. Il blog di meabsmith si chiama Next Generation Notions, parla di donne, con particolare riguardo alla parità di genere, alla maternità e alla tecnologia, di affari e società.

Recentemente meabhsmith ha dedicato un post al mondo di Coderdojo, in particolare analizzandolo dal punto di vista di un genitore.

Nei questionari di gradimento che i genitori di CoderdjoBrianza hanno compilato dopo aver partecipato ai nostri eventi ci è sembrato di percepire lo stesso desiderio di coinvolgimento di cui parla meabhsmith, ecco perché abbiamo deciso di tradurre e ospitare il suo post. La versione originale del post Too old for the Coder Dojo? è disponibile qui.


 

Troppo vecchia per Coderdojo?

Io sono gelosa di tutti i ragazzi che possono partecipare a Coder Dojo. Per partecipare si deve avere un’età compresa tra i 7 e i 17 anni. L’unica possibiltà che ho di frequentare è iscrivere uno dei miei figli e fare da accompagnatrice, ma loro non sono minimamente interessati e io non sono il tipo di madre che glielo imporrebbe.

Il Coder Dojo è una proposta che mi sarebbe piaciuta molto quando ero piccola. Si tratta di un movimento mondiale che promuove l’apprendimento di abilità tecniche. Secondo quanto scrivono nel loro sito www.coderdojo.com:

Coderdojo è un movimento globale di volontari, liberi e indipendenti, basato su comunità locali, che ha lo scopo di insegnare la programmazione ai giovani. Questi ragazzi, tra i 7 e i 17 anni, hanno la possibilità di imparare la programmazione, creare siti web, applicazioni, programmi, giochi e conoscere il mondo della tecnologia in un ambiente informale e creativo. Oltre ad apprendere il linguaggio del codice, i ragazzi hanno la possibilità di incontrarsi e confrontarsi su quanto hanno realizzato.

C’è un focus sulla comunità, l’apprendimento si basa tra persone che si mettono allo stesso livello, i giovani mentor sono di supporto e incoraggiano l’autoapprendimento, con particolare attenzione alla trasparenza, all’aiuto verso gli altri e mostrando come la programmazione sia una forza per il cambiamento del mondo. Coderdojo permette di apprendere il linguaggio di programmazione in modo divertente e socievole.

Per saperne di più: – https://coderdojo.com/about/#sthash.JD0NwPMQ.dpuf

In irlanda ci sono oltre 160 Coder Dojo, si tratta di una grande rete. In Giappone ce ne sono 19 e negli Stati Uniti più di 100.

Coder Dojo offre la grande possibiltà di conoscere la programmazione e le applicazioni per lo sviluppo dei giochi per i giovani. Imparare a conosce queste cose è una grande opportunità perché riporta ad una dimensione reale la tecnologia e fa conoscere tanti strumenti e procedure guidate disponibili gratuitamente che rendono quasi facile diventare un imprenditore.

Conosco diversi ragazzi e una bambina che ancora non è un’adolescente che sono già imprenditori nel loro tempo libero. Loro sviluppano le loro applicazioni e giochi e conosco anche un giovane uomo che ha iniziato un business sviluppando app, nonostante debba anche svolgere i compiti a casa.

Persone fortunate, fortunate.

Il Coder Dojo è anche fonte di ispirazione perché i mentor sono volontari. Non c’è scambio di denaro.

Constatando che spesso le ragazze tardano ad approcciarsi, oppure addirittura non sono viste per essere portate per la tecnologia, alcuni Coder Dojo organizzano sessioni speciali solo per le ragazze. Il Coderdojo è un movimento del nostro tempo, che offre reali vantaggi per i nostri figli.

Recentemente uno dei mentor del mio Coder Dojo locale mi ha invitata a partecipare, anche se sono fuori età, quindi forse non sono troppo vecchia dopo tutto.

foto Circolo fotografico di Carnate, alcuni diritti riservati.

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